Sciopero per il clima

Sciopero per il clima

Stiamo superando in maniera permanente l'aumento di temperatura media globale di 1,5 gradi dall'epoca pre industriale.

Gli effetti della crisi climatica che sta avendo una forte accelerazione sono presenti e sempre più tangibili.
Eppure continuiamo a cementificare, condannando le nostre città.

Gli esempi sono tantissimi a Roma, ma alcuni sono diventati particolarmente simbolici.
Un esempio è l'area degli ex Mercati Generali dove uno spazio in rinaturazione è stato devastato.

Chiediamo di bloccare ogni attività sull'area finché non saranno svolte analisi sui rischi e le potenzialità ambientali, prima che vengano commessi altri danni

Ma non vogliamo solo questo, vogliamo consumo di suolo zero su tutta la Capitale.

Il comune di Roma, proprio in questi mesi, sta cambiando le Norme Tecniche Attuative del Piano Regolatore, ovvero le regole che stabiliscono come e dove si può costruire in città.

Rivedere queste regole potrebbe e dovrebbe essere l'occasione per obbligare i privati a tutelare il suolo e la biodiversità di Roma, e preparare la città agli effetti della crisi climatica. Ma il comune vuole usarle per fare ancora favori ai costruttori: dobbiamo fermarli prima della votazione finale!

Deve diventare chiaro ai predatori del suolo che distruggere aree verdi pubbliche vuol dire scontrarsi con una cittadinanza organizzata, consapevole e arrabbiata.

Per questo convochiamo un presidio a Piazza Biffi dalle ore 16:30.

Liberiamo le aree verdi,
Più rospi meno ruspe!

in 2 days
Piazza Biffi
Piazza Biffi, Garbatella
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