PRESIDIO ANTIFASCISTA
OSTIA NON HA BISOGNO DELLE RONDE DI FORZA NUOVA
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
✊ PRESIDIO ANTIFASCISTA
📍 VITTORIO EMANUELE – 18:00
Venerdì 18 settembre Forza Nuova annuncia una “passeggiata per la sicurezza” a Ostia.
Ancora una volta il copione è lo stesso: parlare di degrado, sicurezza e difesa delle donne per indicare come problema gli stranieri, chi vive ai margini, chi ha meno. Una narrazione semplice, costruita su paura e machismo, senza una proposta concreta sul tema sociale e abitativo. Senza una proposta per la Vittorio Emanuele che salvaguardi la sua vocazione culturale.
Ma se vogliamo parlare del degrado di Ostia, guardiamo davvero al territorio.
Nel 2026 i controlli sugli stabilimenti hanno fatto emergere oltre un ettaro di opere abusive. Sono 34 gli stabilimenti interessati da provvedimenti di demolizione.
Su questo sistema di occupazione e trasformazione privata del litorale, che per anni ha prodotto cemento, abusi e rendite, Forza Nuova non sembra avere niente da dire.
Così come non sembra avere niente da dire sull'Helios Village, dove la Guardia di Finanza ha contestato un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, quantificando in circa 240 mila euro il valore dell'acqua sottratta.
È questo il punto.
Quando il degrado ha il volto di chi è povero o straniero, arrivano le ronde.
Quando invece ha il volto di chi possiede, costruisce, gestisce e fa profitto sul territorio, improvvisamente il problema scompare.
Noi questa logica la rifiutiamo.
E non abbiamo bisogno che Roberto Fiore, con la sua storia giudiziaria e politica, venga a insegnarci come si vive una città. Un fascista condannato in primo grado a otto anni e sei mesi per aver assaltato una sede sindacale e condannato in via definitiva a cinque anni e mezzo per associazione sovversiva e banda armata. Questo individuo e i suoi sodali sarebbero la risposta?
Ostia non ha bisogno di chi cerca consenso indicando un nemico tra gli ultimi. Ha bisogno di spazi pubblici, servizi, case, lavoro dignitoso, diritti e di una comunità che non abbia paura di riprendersi le proprie strade.
CONTRO LE RONDE. CONTRO IL RAZZISMO.
OSTIA È DI CHI LA VIVE.