UN PRESIDIO PER LA NOSTRA TERRA
UN PRESIDIO PER LA NOSTRA TERRA
Appello per il 9 ottobre 2026 alla Cittadella Regionale dalle ore 9:30
Stiamo superando i limiti. Si stanno letteralmente appropriando della Nostra Terra togliendoci tutto. Oltre alla chiusura e al ridimensionamento dei servizi pubblici essenziali, in ambito sanitario ma non solo, è lampante il fatto che le multinazionali dell’energia "verde", che di verde hanno ben poco, stanno colonizzando i nostri territori. Tramite piccole società dal capitale risibile pretendono di accaparrarsi i nostri boschi e le nostre campagne senza benefici per la popolazione, anzi rubando dalle nostre tasche. Spianano boschi, devastano suoli e alterano la quiete della biodiversità del territorio. Approfittano delle agevolazioni che paghiamo noi con le bollette e distruggono le economie locali. Ci sono progetti pronti a distruggere boschi secolari disseminati per tutta la Calabria, progetti che si muovono nelle zone grigie della legalità e della politica ai fini della speculazione. l nostri boschi sono la nostra memoria, la nostra salute e il nostro diritto a esistere: difendiamoli per noi e per le generazioni future.
RINNOVABILI SÌ, MA NON COSÌ!
Ci vediamo venerdì 9 ottobre, sotto la Cittadella Regionale a Catanzaro.
Richiediamo di stabilire che la produzione di energia rinnovabile regionale si debba d’ora in poi autorizzare utilizzando solo ed esclusivamente le superfici di suolo già consumate, come indica scientificamente l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). L'azione della classe politica deve coincidere con il bene comune e difendere la terra che viene turisticamente proposta come “straordinaria”, non pendere verso il guadagno di pochi.
INFO: +39 339 791 2721