La conoscenza non marcia!
Da qualche anno nelle scuole e nelle università italiane si è infiltrata una pericolosa cultura militarista che va a braccetto con le politiche di riarmo e di aumento delle spese militari. Sia nell’istruzione che nella ricerca si sta assistendo ad un processo di militarizzazione dei luoghi del sapere, la filiera militare industriale e tutto il suo apparato ideologico penetra nelle scuole e nelle università agendo per promuovere la cultura della difesa e normalizzare l’idea della guerra. Particolarmente pericolosa è la Leonardo spa, grande multinazionale italiana dell’industria bellica, che penetra nel nostro mondo attraverso le sue fondazioni. Nelle università poi troppi progetti di ricerca sono legati a doppio filo alla filiera militare industriale con cui hanno stretto accordi e collaborazioni che arrivano fino a Israele.
Dobbiamo fermare questo processo e portare avanti un percorso di denuncia di quessto stato di cose e liberare la formazione e la ricerca dalle logiche belliciste.
SAREMO IN PIAZZA A COSENZA LUNEDÌ 28 SETTEMBRE CON UN SIT IN CHE SI SVOLGERÀ IN PIAZZA 11 SETTEMBRE DALLE 17.00
Nella stessa data contemporaneamente in tutta Italia parte la raccolta di firme “La Conoscenza non marcia” organizzata dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. La Campagna chiede misure normative per non consentire una serie di iniziative nel sistema dell’istruzione scolastica ed accademica come sviluppare progetti di didattica e ricerca in collaborazione con le industrie belliche, ricevere finanziamenti e stringere partnership con loro, sviluppare corsi e iniziative didattiche in collaborazione con le forze armate che devono restare fuori dal nostro sistema educativo.
La guerra, le armi e la loro cultura devono restare estranee all’istruzione!
USB SCUOLA COSENZA
OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITA’