Festa di Ciro Principessa

Festa di Ciro Principessa

A quarantasette anni dall’uccisione per mano fascista del compagno Ciro Principessa anche questa primavera vogliamo tenere vivo il suo ricordo. Per noi memoria e antifascismo sono pratiche quotidiane di lotta, non rituali vuoti. Continuiamo la battaglia di Ciro per la piena realizzazione dei valori della Resistenza e il suo impegno in quartiere, lenti per interrogare il presente e le sue complessità.

 Oggi ci governano persone che in quegli anni militavano in organizzazioni ideologicamente vicine alla destra eversiva responsabile di tanti omicidi di compagnə. La violenza squadrista, legittimata dalla politica istituzionale, ha rialzato la testa anche nei nostri quartieri con aggressioni e scritte sui muri. Questo è un attacco diretto alla memoria antifascista, la memoria di Ciro.

Ci opponiamo alla politica di questo governo, che investe in guerre e riarmo, sostiene il genocidio del popolo palestinese, strumentalizza i nostri corpi per metterci lə unə contro lə altrə invece di investire in casa, reddito e welfare. Rifiutiamo la retorica del “decoro” che criminalizza i minimarket, creando il nemico interno per distogliere l’attenzione dalla mancanza di diritti e servizi essenziali. Vogliamo scuole aperte, spazi di socialità e cultura accessibili, un tessuto urbano pensato per le esigenze delle persone con disabilità.

Ci opponiamo alla repressione contro persone migranti e razzializzate, ai CPR e alle carceri e rivendichiamo permessi di soggiorno e documenti per tuttə, per la libertà di autodeterminarsi e scendere in piazza. Non vogliamo decreti “sicurezza” e proposte come il ddl immigrazione o il ddl Bongiorno, che colpiscono le nostre vite criminalizzando lə antifascistə e reprimendo spazi sociali, donne e persone LGBTQIA+ e razzializzate. Vogliamo la piena autodeterminazione per le persone trans e non binarie, l’accessibilità dei percorsi di transizione e documenti che rispecchino l’identità di genere.

Scendiamo in piazza il 23 maggio con un corteo rumoroso e partecipato, oltre alla tradizionale festa, per riprenderci le strade.

Riempiremo le vie da Certosa a Torpignattara alla Marranella per gridare che Ciro vive e costruire insieme la città che vogliamo.Resistenti come fiori cresciuti sull’asfalto!

Il 23 maggio Festa a via del Mandrione dalle 10.30 e concentramento corteo alle 14 in Largo dei Savorgnan.

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