Cineforum 25 febbraio "Perdizione" di Béla Tarr
PERDIZIONE (Béla Tarr, 1987)
Per ricordare Béla Tarr, uno dei massimi registi dei nostri tempi,
scomparso a gennaio, vedremo mercoledì 25 febbraio Perdizione, il primo
scritto con il recente premio Nobel per la letteratura Laszlo
Krasznahorkai. E' la storia di Karrer, reietto che trascina le sue
giornate tra squallide periferie urbane e il Bar Titanik, attratto dalla
cantante che lì si esibisce (una straordinaria Vali Kerekes che
interpreta praticamente sé stessa).
Quinto film di Tarr, girato in sordina in una Ungheria ancora sotto la
pesante cappa del regime comunista, porta qui a maturazione il suo stile
tipico fatto di antinarrazioni sconnesse, episodi apparentemente slegati
da conseguenzialità logica ma raccordati da piani sequenza di
struggente potenza e dal bianco e nero abbacinante, completamente
funzionale alla resa espressiva. L'ambiente, piovoso, nebbioso, fangoso,
quale si può incontrare in una qualunque delle anonime periferie della
sconfinata pianura ungherese, è il vero protagonista della storia,
quale metafora di un mondo alla fine che va implacabilmente affondando;
come il Titanik, nome del non-luogo centrale del film, insieme ai
personaggi che lo popolano, mere ombre del dopostoria. L'immagine finale
del protagonista che abbaia a un cane sotto la pioggia, perso in un
paesaggio di macerie fatiscenti, è una delle più sconvolgenti e
potenti del suo cinema, e non solo.
Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare...
Appuntamento mercoledì 25 febbraio alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto3,
Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).
Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio
gruppobakunin@federazioneanarchica.org in 3 days
Garbatella
Via Vetro e Fausto 3