BASTA GUERRE - Presidio in solidarietà al Venezuela - PACE, DISARMO E AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI
Negli ultimi giorni assistiamo a una nuova e pericolosa escalation delle minacce e delle pressioni degli Stati Uniti contro il Venezuela. Ancora una volta, in nome di interessi economici e geopolitici, si tenta di legittimare l’ingerenza, le sanzioni e persino l’ipotesi di un intervento militare contro un paese sovrano.
Le guerre e le aggressioni imperialiste non portano democrazia né diritti, ma solo distruzione, morte e instabilità, colpendo sempre le popolazioni civili. Lo abbiamo visto in Medio Oriente, in America Latina, ovunque la logica della forza abbia prevalso sul diritto internazionale e sull’autodeterminazione dei popoli.
Questa escalation non riguarda solo Caracas o l’America Latina. Riguarda anche Cosenza, la Calabria, l’Italia. Le politiche di guerra, le sanzioni e il riarmo hanno conseguenze globali: aumentano il costo della vita, sottraggono risorse a sanità, scuola e servizi sociali, alimentano precarietà e disuguaglianze anche nei nostri territori.
Per questo diciamo no all’aggressione di Trump e degli Stati Uniti contro il Venezuela, no alla guerra e no al riarmo. Rifiutiamo la retorica bellicista e le politiche che alimentano conflitti invece di costruire pace, cooperazione e giustizia sociale.
Alzare la voce per il Venezuela oggi significa difendere il diritto di tutti i popoli a scegliere il proprio futuro senza ricatti, sanzioni e minacce militari. È necessario mobilitarsi, prendere parola e opporsi con decisione a ogni nuova guerra.