BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:2302@roma.convoca.la
SUMMARY:FUCK REMIGRATION - Assemblea Cittadina
DTSTAMP:20260515T195923Z
DTSTART:20260521T150000Z
DESCRIPTION:Il prossimo 13 giugno i fasciotrumpiani di tutta Italia saranno
	 a Roma per\nchiedere la deportazione forzata di milioni di persone razzia
	lizzate\,\nindividualità migranti sia di prima che di seconda generazione:
	 milioni di\nstudenti e lavoratrici\, sia nate in Italia che fuori\, con l
	'unica "colpa" di non\nessere considerate bianche. Dopo il flop di Milano\
	, la coalizione Epstein ci\nriprova nella capitale: la chiamano "remigrazi
	one"\, ma è di fatto la proposta di\nistituire una polizia politica sul mo
	dello dell'ICE statunitense\, che ha\ndilaniato la società americana\, la 
	sua popolazione lavoratrice\, generando\ntraumi\, violenze e conflitti.\n\
	n\n\nLa remigrazione\, preserntata come un'idea di "buon senso" è una prop
	osta\ntotalmente ideologica\, incapace di governare i fenomeni collegati a
	lla\nmarginalità sociale e i flussi migratori e oggi rappresenta il punto 
	di contatto\ne di coagulo politico tra l'estrema destra suprematista e le 
	destre mainstream.\nIn Italia sta diventando l'agenda condivisa tra i grup
	pi neofascisti e il\ngoverno Meloni\, nonostante le lotte di fazione che s
	i profilano all'interno di\nquel mondo. La proposta e lo slogan della remi
	grazione propongono un modello di\nsocietà fondato sullapartheid razziale 
	e lo sfruttamento di classe.\n\n\n\nIl 13 giugno arriva proprio quando I'l
	talia si trova a ratificare il DDL\nImmigrazione\, e l'Unione Europea\, gr
	azie all'alleanza tra Popolari e destre\nestreme\, ha demolito il diritto 
	d'asilo aprendo a deportazioni di massa e\nun'ulteriore esternalizzazione 
	delle procedure di rimpatrio e carcerazione\namministrativa delle persone 
	migranti. Il fronte interno del regime di guerra\npassa non solo nell'impo
	verimento delle nostre condizioni materiali di vita e\nnel crescente inves
	timento in armi\, ma anche in un'ulteriore torsione\nautoritaria\, naziona
	lista e razzista della nostra società.\n\n\n\nQuesta operazione ideologica
	 viene raccontata come una possibilità economica:\ntogliere soldi all'acco
	glienza per aumentare la spesa sociale per gli italiani.\nMa le forze poli
	tiche di governo che sostengono questa proposta razzista nel\nfrattempo in
	vestono miliardi per la costruzione dei lager chiamati CPR qui o in\nAlban
	ia come in Libia\, per il riarmo e le guerre\, per il controllo sociale\, 
	che\npotrebbero essere invece utilizzati per scuole\, università\, case po
	polari\,\nsanità pubblica\, consultori\, centri antiviolenza\, servizi pub
	blici.\n\n\n\nQuello stesso giorno a Roma è prevista la sfilata dei Pro Vi
	ta\, la lobby ultra\ncattolica e tradizionalista che vuole impedire la lib
	ertà di autodeterminazione\ndelle donne e di tutte le soggettività non ete
	ro normate\, che vuole cancellare\nil diritto all'aborto e cancellare i di
	ritti che milioni di persone stanno\nancora lottando per conquistare appie
	no nella nostra società. Crediamo che la\nbattaglia del movimento transfem
	minista contro la violenza dell'agenda Pro Vita\nè la nostra stessa battag
	lia.\n\n\n\nLa generazione Gaza ha dimostrato in questi anni di sapersi mo
	bilitare\, in\ntermini radicali ma concreti\, conflittuali ma comprensibil
	i\, dando un nuovo\nsenso agli ideali di solidarietà. Ha riempito centinai
	a di volte\, e in milioni\ndi persone\, le piazze del paese\; ha contribui
	to alla sconfitta del governo\nMeloni al referendum sulla riforma della gi
	ustizia\; ha rinnovata l'aria stantia\ndei circuiti politici della protest
	a. La generazione Gaza troverà anche questa\nvolta le forme per impedire c
	he in ltalia possa organizzarsi una forza politica\nneofascista costruita 
	sulla pelle delle persone razzializzate e migranti.\n\n\n\nChiediamo a tut
	te le forze politiche e sociali\, al mondo della cultura\, dello\nspettaco
	lo\, della formazione\, di attivarsi per impedire la provocazione di una\n
	manifestazione fascista nel cuore della capitale del paese.\n\n\n\nOgnun d
	i noi deve fare la sua parte!\n\n\n\n📅 Ci vediamo giovedi 21 maggio alle o
	re 17:00 aula Calasso della Facoltà di\nGiurisprudenza della Sapienza per 
	una grande assemblea pubblica\, per capire\ninsieme le forme e i modi per 
	impedire questa marcetta su Roma.
URL:https://roma.convoca.la/event/fuck-remigration-assemblea-cittadina
LOCATION:La Sapienza Università - Giurisprudenza - La Sapienza Università -
	 Giurisprudenza
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:assemblea,FuckRemigration
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Il prossimo 13 giugno i fasciotrumpiani di 
	tutta Italia saranno a Roma per chiedere la deportazione forzata di milion
	i di persone razzializzate, individualità migranti sia di prima che di sec
	onda generazione: milioni di studenti e lavoratrici, sia nate in Italia ch
	e fuori, con l'unica "colpa" di non essere considerate bianche. Dopo il fl
	op di Milano, la coalizione Epstein ci riprova nella capitale: la chiamano
	 "remigrazione", ma è di fatto la proposta di istituire una polizia politi
	ca sul modello dell'ICE statunitense, che ha dilaniato la società american
	a, la sua popolazione lavoratrice, generando traumi, violenze e conflitti.
	</p><p></p><p>La remigrazione, preserntata come un'idea di "buon senso" è 
	una proposta totalmente ideologica, incapace di governare i fenomeni colle
	gati alla marginalità sociale e i flussi migratori e oggi rappresenta il p
	unto di contatto e di coagulo politico tra l'estrema destra suprematista e
	 le destre mainstream. In Italia sta diventando l'agenda condivisa tra i g
	ruppi neofascisti e il governo Meloni, nonostante le lotte di fazione che 
	si profilano all'interno di quel mondo. La proposta e lo slogan della remi
	grazione propongono un modello di società fondato sullapartheid razziale e
	 lo sfruttamento di classe.</p><p></p><p>Il 13 giugno arriva proprio quand
	o I'ltalia si trova a ratificare il DDL Immigrazione, e l'Unione Europea, 
	grazie all'alleanza tra Popolari e destre estreme, ha demolito il diritto 
	d'asilo aprendo a deportazioni di massa e un'ulteriore esternalizzazione d
	elle procedure di rimpatrio e carcerazione amministrativa delle persone mi
	granti. Il fronte interno del regime di guerra passa non solo nell'impover
	imento delle nostre condizioni materiali di vita e nel crescente investime
	nto in armi, ma anche in un'ulteriore torsione autoritaria, nazionalista e
	 razzista della nostra società.</p><p></p><p>Questa operazione ideologica 
	viene raccontata come una possibilità economica: togliere soldi all'accogl
	ienza per aumentare la spesa sociale per gli italiani. Ma le forze politic
	he di governo che sostengono questa proposta razzista nel frattempo invest
	ono miliardi per la costruzione dei lager chiamati CPR qui o in Albania co
	me in Libia, per il riarmo e le guerre, per il controllo sociale, che potr
	ebbero essere invece utilizzati per scuole, università, case popolari, san
	ità pubblica, consultori, centri antiviolenza, servizi pubblici.</p><p></p
	><p>Quello stesso giorno a Roma è prevista la sfilata dei Pro Vita, la lob
	by ultra cattolica e tradizionalista che vuole impedire la libertà di auto
	determinazione delle donne e di tutte le soggettività non etero normate, c
	he vuole cancellare il diritto all'aborto e cancellare i diritti che milio
	ni di persone stanno ancora lottando per conquistare appieno nella nostra 
	società. Crediamo che la battaglia del movimento transfemminista contro la
	 violenza dell'agenda Pro Vita è la nostra stessa battaglia.</p><p></p><p>
	La generazione Gaza ha dimostrato in questi anni di sapersi mobilitare, in
	 termini radicali ma concreti, conflittuali ma comprensibili, dando un nuo
	vo senso agli ideali di solidarietà. Ha riempito centinaia di volte, e in 
	milioni di persone, le piazze del paese; ha contribuito alla sconfitta del
	 governo Meloni al referendum sulla riforma della giustizia; ha rinnovata 
	l'aria stantia dei circuiti politici della protesta. La generazione Gaza t
	roverà anche questa volta le forme per impedire che in ltalia possa organi
	zzarsi una forza politica neofascista costruita sulla pelle delle persone 
	razzializzate e migranti.</p><p></p><p>Chiediamo a tutte le forze politich
	e e sociali, al mondo della cultura, dello spettacolo, della formazione, d
	i attivarsi per impedire la provocazione di una manifestazione fascista ne
	l cuore della capitale del paese.</p><p></p><p>Ognun di noi deve fare la s
	ua parte! </p><p></p><p>📅 Ci vediamo giovedi 21 maggio alle ore 17:00 aula
	 Calasso della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza per una grande ass
	emblea pubblica, per capire insieme le forme e i modi per impedire questa 
	marcetta su Roma.</p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:FUCK REMIGRATION - Assemblea Cittadina
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
