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DESCRIPTION:Ratataplan è il film d'esordio di Maurizio Nichetti\, autore as
	solutamente\nanomalo nel panorama del cinema italiano: ispirandosi alla co
	micità slapstic del\ncinema muto e dei cartoni animati\, a sua volta amico
	 e collaboratore di geniali\ncartoonist come Bozzetto e Manuli\, ha dato v
	ita a un personaggio surreale a metà\nstrada tra il fumetto vivente e la p
	oesia stralunata di un Tati o di un Harpo\nMarx. Già il titolo è fumettist
	ico: un' onomatopea che ricorda qualcosa che\nprecipita e rotola a rotta d
	i collo. Lo sfondo è una Milano di fine anni\nsettanta specchio paradigmat
	ico di alienazione\, lavoro precario\, crisi sociale\,\ndove al montante r
	iflusso si può reagire ormai solo rifugiandosi nei sogni. Il\nprotagonista
	\, il giovane neolaureato Colombo\, cerca lavoro. Come ingegnere\,\nviene 
	scartato: al test psicoattitudinale di ammissione dimostra troppa\nfantasi
	a. Come cameriere\, non fa che combinare guai\, mentre come innamorato di\
	nuna ballerina\, non gli va molto meglio. Un giorno\, portando un bicchier
	e d'acqua\nda una parte all'altra dell' inquinatissima città\, crea casual
	mente una mistura\nmiracolosa\, ma i soliti poteri forti gli rubano l'idea
	 e lo licenziano.\nNichetti\, che ha studiato da mimo\, preferisce una rec
	itazione totalmente fisica\,\nnon verbale. La persona è una marionetta mut
	a in balìa degli eventi\, e la\nparola\, la voce\, non servono più a nient
	e. Uno strappo evidente col cinema\ncosiddetto impegnato\, e verbosissimo\
	, di autori che alla fine degli anni\nsettanta mostrava ormai la corda. Il
	 film è un bell'esempio di creatività libera\ne a pochissimo budget\, ment
	re è attualissimo nel raccontare il rapporto\nconflittuale e frustrante tr
	a i giovani e un lavoro sempre più disumanizzante\;\ngiovani che comunque\
	, nonostante tutto\, riescono a vivere e ad amare. Nel cast\nanche Angela 
	Finocchiaro\, praticamente agli esordi\, che in futuro collaborerà\nspesso
	 con Nichetti. Dopo la proiezione si potrà dibattere\, bere\, fare\,\nmang
	iare\, cantare\, suonare... Appuntamento mercoledì 6 Maggio alle ore 19:00
	 in\nVia Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le s
	cale) Gruppo\nAnarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio. gruppobakunin@feder
	azioneanarchica.org
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	ano: ispirandosi alla<br>comicità slapstic del cinema muto e dei cartoni a
	nimati, a sua volta<br>amico e collaboratore di geniali cartoonist come Bo
	zzetto e Manuli, ha<br>dato vita a un personaggio surreale a metà strada t
	ra il fumetto<br>vivente e la poesia stralunata di un Tati o di un Harpo M
	arx. Già il<br>titolo è fumettistico: un' onomatopea che ricorda qualcosa 
	che<br>precipita e rotola a rotta di collo. Lo sfondo è una Milano di fine
	<br>anni settanta specchio paradigmatico di alienazione, lavoro precario,<
	br>crisi sociale, dove al montante riflusso si può reagire ormai solo<br>r
	ifugiandosi nei sogni. Il protagonista, il giovane neolaureato Colombo,<br
	>cerca lavoro. Come ingegnere, viene scartato: al test psicoattitudinale<b
	r>di ammissione dimostra troppa fantasia. Come cameriere, non fa che<br>co
	mbinare guai, mentre come innamorato di una ballerina, non gli va<br>molto
	 meglio. Un giorno, portando un bicchiere d'acqua da una parte<br>all'altr
	a dell' inquinatissima città, crea casualmente una mistura<br>miracolosa, 
	ma i soliti poteri forti gli rubano l'idea e lo licenziano.<br><br> Nichet
	ti, che ha studiato da mimo, preferisce una recitazione<br>totalmente fisi
	ca, non verbale. La persona è una marionetta muta in<br>balìa degli eventi
	, e la parola, la voce, non servono più a niente.<br>Uno strappo evidente 
	col cinema cosiddetto impegnato, e verbosissimo, di<br>autori che alla fin
	e degli anni settanta mostrava ormai la corda. Il<br>film è un bell'esempi
	o di creatività libera e a pochissimo budget,<br>mentre è attualissimo nel
	 raccontare il rapporto conflittuale e<br>frustrante tra i giovani e un la
	voro sempre più disumanizzante; giovani<br>che comunque, nonostante tutto,
	 riescono a vivere e ad amare. Nel cast<br>anche Angela Finocchiaro, prati
	camente agli esordi, che in futuro<br>collaborerà spesso con Nichetti.<br>
	<br>Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare,<
	br>suonare...<br><br> Appuntamento mercoledì 6 Maggio alle ore 19:00 in Vi
	a Vettor Fausto 3,<br> Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale
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